Cerimonie del Fuoco

Fuochi sacri

Nel fuoco riconosciamo la nostra origine comune. Orienta la nostra volontà verso la volontà divina, offre trasformazione ed alimenta il nostro potenziale creativo.
Cerimonie del fuoco minori (arathi), rituali (fuoco di Cristo, fuoco della beatitudine), la cerimonia al Dhuni e il fuoco di Shakti rendono il fuoco sacro accessibile all’esperienza umana.
I fuochi sacri si accendono regolarmente nei centri di luce della tradizione del fuoco.
Nel Château Amritabha, Alsazia, ogni prima domenica del mese al sorgere del sole ha luogo la cerimonia al Dhuni e la sera della luna piena si celebra il fuoco di Shakti.

La cerimonia al Dhuni

dhuniLa cerimonia al Dhuni è un sacro rito del fuoco dedicato a Shiva ed Agni, i signori del fuoco. Il rito è celebrato dai sacerdoti del fuoco che hanno ricevuto l’iniziazione a custodire nel cuore il fuoco spirituale della terra ed ad accenderlo nel mondo materiale per tutti gli esseri umani.
Il fuoco di Dhuni unisce il fuoco della terra ai fuochi del cielo. Nel flusso creato ci diventa più facile aprirci consapevolmente al proprio essere di luce ed al proprio percorso. Aspetti vecchi che ci impediscono nel nostro cammino possono essere consegnati al fuoco grazie all’abbandono all’amore divino.
Nella cerimonia del fuoco ci purifichiamo e ci congiungiamo al fuoco sacro. Nell’abbandono al fuoco sperimentiamo la forza della nostra fiamma interiore. Ma la cerimonia al Dhuni esercita un’azione di trasformazione e purificazione che si estende anche su tutta la regione.

Il fuoco di Shakti

Shakti-fuocoAd Amritabha, il fuoco di Shakti viene acceso regolarmente nei giorni di luna piena. I partecipanti si radunano davanti all’ingresso e cantano il mantra
“Om Shakti Jay Jay, Om Svaha Jay Jay”
come richiamo della madre divina. Cantano l’era d’oro, l’unione di Shiva e Shakti, l’unità, dove serviamo contemporaneamente tutto l’universo.
In questo luogo si concentrano gli aspetti femminili della creazione, rievocati in modo particolare attraverso le 10 dee bianche. Dai fuochi di Shakti vengono recuperati e rinascono i riti appartenenti alla femminilità, i quali servono sempre l’unione con la mascolinità, per trasformare la polarità e creare l’unità.
Quando nel 2010 fu acceso il primo fuoco di Shakti ad Amritabha, sono state consacrate ai sacri riti tante sacerdotesse di Shakti che ora li riportano in tante parti di questa terra. Il loro compito è di stimolare e guarire la Shakti sia nelle donne che negli uomini e contemporaneamente servire l’unità.